Anche a Berlusconi piacciono le primarie
In un'intervista alla trasmissione "Mattino 5" il premier, Silvio Berlusconi, si è detto "non contrario" a effettuare le primarie del Pdl, "purché si arrivi a essere certi" che i votanti siano veri sostenitori del partito e non "infiltrati di sinistra". Per evitare questa eventualità, secondo Berlusconi è necessario istituire "una sorta di registro dei nostri sostenitori". Poi, commentando la definizione di "Pdl balcanizzato", il premier ha detto: "E' un'invenzione dei giornali". Festa seria a Berlusconi - LA PROPOSTA DI REGOLAMENTO DELLE PRIMARIE - Tutti al Capranica - Formigoni si candida, ma solo se il Cav. fa un passo indietro - Le primarie piacciono al Pdl, ma non subito e nella legge elettorale
16 AGO 20

http://www.ilfoglio.it/soloqui/9143In un'intervista alla trasmissione "Mattino 5" il premier, Silvio Berlusconi, si è detto "non contrario" a effettuare le primarie del Pdl, "purché si arrivi a essere certi" che i votanti siano veri sostenitori del partito e non "infiltrati di sinistra". Per evitare questa eventualità, secondo Berlusconi è necessario istituire "una sorta di registro dei nostri sostenitori". Poi, commentando la definizione di "Pdl balcanizzato", il premier ha detto: "E' un'invenzione dei giornali. Al nostro interno c'è grandissima coesione. C'è un degrado dell'informazione che si è trasformata in vera disinformazione, sempre contro di noi".
Il Cav. ha poi riconosciuto la sconfitta alle amministrative: "Abbiamo subito un gol ma continuiamo a vincere e a condurre per 4 a 1. Il governo paga dazio in momenti di crisi e anche la scelta dei candidati ha pesato", ma l'esito del prossimo referendum abrogativo "non ha nulla a che vedere con la vita del governo. Noi non abbiamo dato nessuna indicazione, abbiamo anzi dato assoluta libertà di scelta ai nostri elettori".
Il Cav. ha poi riconosciuto la sconfitta alle amministrative: "Abbiamo subito un gol ma continuiamo a vincere e a condurre per 4 a 1. Il governo paga dazio in momenti di crisi e anche la scelta dei candidati ha pesato", ma l'esito del prossimo referendum abrogativo "non ha nulla a che vedere con la vita del governo. Noi non abbiamo dato nessuna indicazione, abbiamo anzi dato assoluta libertà di scelta ai nostri elettori".
Da tempo il Foglio avanza la proposta di effettuare le primarie anche all'interno del Pdl. Un'ipotesi sostenuta anche dal costituzionalista Augusto Barbera in un'intervista a marzo. Questo giornale aveva poi spiegato il ruolo vitale delle primarie nella selezione della futura classe dirigente. Dopo la sconfitta agli ultimi ballottaggi, abbiamo pubblicato una proposta di regolamento per l’elezione del presidente del Popolo della libertà e dei coordinatori regionali, mentre il direttore, Giuliano Ferrara, aveva spiegato la necessità urgente di rilegittimazione della leadership "dopo i giorni del cupio dissolvi".
Delle primarie nel Pdl, e di molto altro ancora, si parlerà mercoledì prossimo al teatro Capranica a Roma, durante la festa per "il caro amico Silvio".
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